Il Superbonus per i condomini

Come avere diritto al Superbonus 110% su condomini

Per ottenere il Superbonus 110% per i condomini occorre migliorare di due classi energetiche l’edificio o, se si usufruisce del sismabonus 110%, di due classi sismiche.

Questi sono gli interventi necessari, detti trainanti, da realizzare:

  • isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali (in pratica facciata e tetto) che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25 per cento della superficie lorda dell’edificio medesimo (ma per raggiungere le due classi di miglioramento energetico spesso non basta e bisogna intervenire almeno sul 50%)
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione del 18 febbraio 2013, a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici di cui al comma 5 e relativi sistemi di accumulo di cui al comma 6, ovvero con impianti di microcogenerazione.
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Superbonus 110% e Sismabonus 110%: esempi di utilizzo

Ad esempio, per usare il Superbonus 110% in un condominio di 20 appartamenti puoi:

  • Usare il bonus per la facciata ed i balconi con un cappotto termico ecologico, eliminare i ponti termici come pilastri lesionati per una spesa massima di €. 40.000 per le prime 8 unità immobiliari e 30.000 per le altre 12 ed avrai un credito d’imposta di € 680.000.

  • Cambiare la caldaia con un sistema a scambio di calore in classe “A” o un riscaldamento a pavimento e spendere fino a € 20.000 per le prime 8 unità immobiliari e € 15.000 per le restanti 12 con una detrazione massima di € 340.000. Per il riscaldamento autonomo in condominio è previsto un massimale di € 27.242.

  • installare un impianto fotovoltaico (impianto + sistema di accumulo) per una spesa massima di € 96.000 per ogni unità immobiliare e nel limite di spesa di € 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico.
  • Cambiare finestre ed infissi degli appartamenti per un massimale di € 54.545 ad appartamento che comprende infissi a taglio termico (finestre e verande regolari) e schermature solari (avvolgibili, tende da sole, persiane, gazebo).
  • Installare la colonnina per la ricarica delle auto elettriche.

Per quello che riguarda il Sisma bonus il massimale è di € 96.000 per unità immobiliare e gli interventi sono classificati in:

  • Pilastri e solai danneggiati (rifare il garage e il suo tetto).
  • Danni da movimento della struttura (crepe, ferri di balconi e cordoli, pilastri, stabilità).
  • Abbatti e ricostruisci (puoi rifare anche finestre, pavimenti e caldo/freddo se erano presenti).

Requisiti di accesso al Superbonus 110%

Accedere al superbonus 110% non è semplice: per evitare raggiri il Decreto Rilancio pone dei paletti precisi che occorre rispettare.

Prima di fare qualsiasi intervento bisogna fare asseverare la classe energetica da un progettista abilitato, che abbia una polizza a garanzia del condominio di almeno tre milioni di euro.

La cessione del credito

Il Decreto Rilancio ammette due modalità di trasferimento del superbonus del 110% al fornitore: la cessione del credito o lo sconto in fattura. Si tratta di meccanismi diversi che comunque hanno il medesimo effetto: l’impresa esegue i lavori inserendo nel contratto che questi saranno pagati con il trasferimento del credito d’imposta.

Nel caso di condomini una quota di credito, corrispondente ai millesimi di proprietà, appartiene al singolo condomino. Per non pagare nulla occorre quindi che tutti i proprietari cedano il loro credito. In alternativa, chi vorrà tenere per sé la detrazione dovrà pagare il 100% della sua spesa straordinaria, in millesimi, al fornitore.

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Cosa propone TaxCredit?

La nostra è una proposta “chiavi in mano”. I nostri esperti, con una consulenza gratuita:

  • valutano il vostro immobile;
  • calcolano il credito d’imposta agevolato dalla normativa sulla base degli interventi che è possibile realizzare;
  • verificano le condizioni per accedere al credito d’imposta.

Una volta accettata la proposta di Taxcredit:

  • partiamo con la realizzazione delle opere;
  • fornitori e banche garantiscono la liquidità tramite la cessione del credito;
  • asseveriamo pratiche e lavori con professionisti del settore;
  • assicuriamo ogni imprevisto o problema.

 

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