Superbonus 110% 09 | 09 | 2020

Andiamo ad analizzare alcune particolari prospettive legate al superbonus 110%. Una di queste è quella relativa agli edifici plurifamiliari con un unico proprietario.

Edifici plurifamiliari con unico proprietario: possono accedere al superbonus?

Secondo quanto ribadito anche nelle ultime FAQ dell’Agenzia delle Entrate in questo particolare caso non è possibile beneficiare del superbonus che siano per gli interventi trainanti che siano per quelli non trainanti.

L’agenzia delle Entrate rispondendo a una domanda precisa di un contribuente che chiedeva se un intero edificio composto da più unità immobiliari autonomamente accatastate e posseduto da un contribuente, comproprietario con il coniuge e i figli minori potesse accedervi.

Secondo l’Agenzia, essendo che l’edificio oggetto degli interventi non è costituito in condominio non è possibile beneficiare del superbonus come richiamato dalla circolare 24/E che recita testualmente: “Il superbonus non si applica agli interventi realizzati sulle parti comuni a due o più unità immobiliari distintamente accatastate di un edificio interamente posseduto da un unico proprietario o in comproprietà fra più soggetti”.

Superbonus 110 in edificio condominiale con impianto di riscaldamento autonomo

La possibilità di fruire del Superbonus per sostituire gli impianti termici è molto più complessa nei condomini con impianto di riscaldamento autonomo. La norma prevederebbe, infatti, in questo specifico caso di interventi si applicasse “sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria.

Conseguentemente, un condominio con unità immobiliari che siano dotate di impianto di riscaldamento autonomo non potrebbe accedere alla detrazione fiscale maggiorata se tutte le unità immobiliari dovessero procedere soltanto sostituendo le caldaie.

Per potervi accedere operando interventi sugli impianti, una modalità sarebbe quella di tornare ad un impianto di riscaldamento centralizzato, un’ipotesi abbastanza rara per molti condomini.

In ogni caso, se un condomino dovesse sfruttare l’installazione del cappotto termico per poter fruire del superbonus al 110%, la sostituzione delle caldaie autonome rientrerà negli interventi “trainati”.

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